Per richiedere l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, meglio conosciuto come ISEE, occorre una preparazione accurata e una raccolta sistematica dei principali documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali. L’ISEE, valido in moltissime pratiche assistenziali e sociali, misura la situazione economica del nucleo familiare e ne determina l’accesso a prestazioni, bonus e agevolazioni statali. Attenzione: per l’anno 2025, i redditi e i patrimoni da dichiarare fanno riferimento ai dati del 2023.
Documenti anagrafici e identificativi del nucleo familiare
Il primo passo consiste nella predisposizione dei documenti d’identità in corso di validità del dichiarante, ovvero chi si presenta e sottoscrive la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), e del codice fiscale di tutti i componenti della famiglia. In dettaglio, è necessario raccogliere:
- Documento d’identità valido del richiedente
- Codice fiscale (o Tessera Sanitaria) di ogni componente della famiglia anagrafica, inclusi coniuge, figli, altri conviventi
- Permesso di soggiorno per i cittadini extra UE
- Eventuali sentenze di separazione o divorzio che specificano assegni di mantenimento o affidamento figli, o atti equivalenti stipulati presso il comune
- Informazioni sulla residenza attuale del nucleo e, se necessario, lo stato di famiglia aggiornato per chiarificare la composizione familiare
Questa prima fase è fondamentale: ogni variazione anagrafica rispetto agli anni precedenti (nuove nascite, matrimoni, separazioni, trasferimenti) può incidere in modo sostanziale sulla dichiarazione finale.
Redditi e situazione lavorativa: cosa inserire
La componente reddituale pesa in maniera determinante nella definizione dell’ISEE. Per le DSU presentate nel 2025, si deve far riferimento ai dati relativi al periodo d’imposta 2023. Ecco cosa occorre predisporre:
- Modello 730, Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) 2024 relativi ai redditi 2023
- Certificazione Unica (CU) 2024 rilasciata da datore di lavoro o ente pensionistico
- Documentazione su compensi occasionali, co.co.co, indennità di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, assegno unico universale, assegni di mantenimento ricevuti o corrisposti
- Certificazioni di redditi esenti (borse di studio, assegni di ricerca, trattamenti assistenziali, prestazioni sociali agevolate)
- Eventuali redditi prodotti all’estero o altre prestazioni percepite
- Sentenze relative a separazione, divorzio e allontanamento dal nucleo
- Per situazioni particolari, come la presenza di un componente con invalidità o disabilità, occorrono i documenti ufficiali relativi alla percentuale di invalidità o la certificazione di handicap secondo la Legge 104/92
Va tenuto presente che in caso di significativa variazione reddituale rispetto al 2023 (ad esempio per perdita del lavoro, forte riduzione del reddito, stato di disoccupazione, etc.), è possibile richiedere anche l’ISEE Corrente, che tiene conto dei dati più recenti e non solo di quelli del penultimo anno fiscale. In questo caso, occorrono:
- Buste paga degli ultimi due mesi
- Lettere di licenziamento o dimissioni
- Contratti di lavoro aggiornati
- Prove della percezione di indennità di mobilità, disoccupazione, assegno di inclusione, supporto per la formazione e il lavoro
Patrimonio e case di proprietà, conti correnti e investimenti
La sezione patrimoniale rappresenta una delle novità più importanti e spesso sottovalutate nella raccolta dei dati per l’ISEE. Ricordiamo che il patrimonio da dichiarare fa riferimento alla situazione al 31 dicembre 2023:
- Visure catastali, atti notarili di acquisto o compravendita
- Dichiarazioni di successione in caso di eredità o trasferimenti di proprietà immobiliari
- Certificazioni relative a diritti reali (usufrutto, nuda proprietà, ecc.)
- Valori aggiornati relativi a conti correnti bancari e postali: saldo e giacenza media al 31 dicembre 2023
- Rendicontazione di depositi titoli, libretti di risparmio, buoni fruttiferi, polizze assicurative
- Quote di fondi comuni, azioni, obbligazioni, partecipazioni in società
- Mutui residui al 31 dicembre 2023 a copertura delle proprietà immobiliari
- Valutazione della rendita catastale di immobili, anche all’estero
Per chi vive in affitto, è fondamentale avere a disposizione una copia del contratto di locazione regolarmente registrato e, se si risiede in alloggio pubblico, il provvedimento di concessione ERP.
Altri casi particolari e documenti aggiuntivi
In alcune situazioni specifiche, ad esempio in presenza di minori affidati, persone soggette a tutela o amministrazione di sostegno, certificati giudiziari e atti di nomina sono indispensabili. In caso di famiglie con componenti con disabilità riconosciuta, oltre al già citato verbale attestante la percentuale di disabilità, potrebbero essere richiesti:
- Certificazioni di indennità specifiche percepite (accompagnamento, assegni INPS, contributi regionali)
- Per i residenti in alcune regioni (come il Trentino), dichiarazione delle indennità provinciali ricevute nel corso del 2023
Raccogliere con attenzione tutta la documentazione necessaria consente non solo di prevenire ritardi e problematiche nella gestione della DSU, ma anche di sfruttare appieno le agevolazioni previste per il proprio nucleo familiare secondo la normativa vigente. Una corretta preparazione è inoltre fondamentale nel caso si voglia accedere rapidamente a bonus fiscali, sostegni scolastici, tariffe sociali e tutte le altre misure assistenziali che utilizzano come parametro di accesso l’ISEE.
Per ogni dubbio sulla composizione del proprio nucleo, sulle regole di cumulabilità dei redditi o sulla corretta valorizzazione dei patrimoni, è consigliabile rivolgersi preventivamente al CAF o consultare le guide messe a disposizione dagli enti competenti.
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente resta uno strumento di rilevanza cruciale nell’accesso a numerose misure di welfare e nella pianificazione economica familiare. Predisporre per tempo tutta la documentazione necessaria permette di affrontare senza stress la richiesta e di garantirsi l’opportunità di usufruire tempestivamente di tutti i servizi e bonus previsti dallo Stato e dagli enti locali.