Ricevere un messaggio sospetto dalla propria banca e, magari per errore, cliccare su un link contenuto nel messaggio può generare forte preoccupazione, poiché si tratta di uno dei metodi più comuni utilizzati dai cybercriminali per sottrarre dati personali e finanziari. Queste tecniche, note come phishing e smishing (phishing via SMS), rappresentano una minaccia crescente alla sicurezza informatica dei cittadini privati e delle aziende. Se hai appena cliccato su un link di questo genere, è fondamentale agire con tempestività per limitare i danni e proteggere i propri dati.
Azioni immediate dopo aver cliccato su un link di phishing
La prima cosa da fare in caso di sospetto phishing è interrompere qualsiasi interazione con il messaggio e il sito al quale sei stato reindirizzato. Non inserire credenziali, password, dati bancari o personali. Se hai già fornito informazioni sensibili, la priorità è mettersi in contatto con la propria banca per bloccare eventuali accessi non autorizzati o transazioni sospette. Anche se non hai inserito dati, il solo clic su un link malevolo può aver compromesso la sicurezza del tuo dispositivo attraverso l’installazione di malware o virus senza che tu te ne accorga.
- Disconnettiti da Internet immediatamente. Questo può aiutare a interrompere l’attività malevola qualora fosse in corso, limitando la possibilità di furto di dati o di ulteriori compromissioni.
- Non inserire dati sensibili sul sito a cui sei stato indirizzato.
- Contatta subito la tua banca tramite i canali ufficiali (numero verde, sportello, sito web ufficiale) e spiega cosa è successo. L’istituto di credito potrà aiutarti a bloccare il conto, le carte o le operazioni sospette e fornirà istruzioni specifiche sulle azioni da svolgere.
- Cambia immediatamente tutte le password relative a servizi bancari, email, social network e ogni account importante, usando dispositivi sicuri e una rete protetta.
- Segnala l’accaduto alla Polizia Postale, specializzata nella lotta contro i reati informatici; anche la banca invita a rivolgersi a loro per le indagini e la prevenzione di nuovi attacchi.
- Effettua una scansione antivirus completa del dispositivo. Usa gli strumenti più aggiornati e, se rilevi anomalie, valuta l’assistenza tecnica specializzata.
- Fai il backup dei dati importanti per proteggere le tue informazioni in caso di ulteriori attacchi o danni al sistema.
Come riconoscere un messaggio di phishing o smishing
È fondamentale imparare a distinguere un vero messaggio bancario da una comunicazione fraudolenta. Le truffe online utilizzano sofisticate tecniche di social engineering per ingannare l’utente: le mail o gli SMS di phishing possono imitare loghi, linguaggio e formattazione delle comunicazioni ufficiali.
- Mittente sospetto: verifica sempre che l’indirizzo mail o il numero di telefono siano quelli ufficiali della banca. Le banche non usano indirizzi generici o insoliti.
- Link ingannevoli: passa il cursore sopra il link, senza cliccare, per controllare la reale destinazione. Se l’URL è strano o non corrisponde a quello ufficiale, non cliccare.
- Richiesta di dati personali: nessuna banca richiede credenziali o dati bancari tramite email o SMS. Diffida sempre di queste richieste.
- Toni allarmistici o urgenti: minacce di blocco del conto, inviti ad agire “entro pochi minuti” o simili sono indizi inequivocabili di una truffa.
- Errori grammaticali e linguistici: spesso i messaggi fraudolenti contengono errori di ortografia o traduzioni approssimative, altro segnale di allerta.
Procedure di sicurezza aggiuntive
Dopo aver seguito le azioni di emergenza, è consigliabile adottare alcune pratiche di cybersicurezza per rafforzare la protezione contro nuovi tentativi di truffa.
- Aggiorna regolarmente antivirus e sistemi operativi, rendendo più difficile il compito ai malware di infiltrarsi nel dispositivo.
- Valuta i tuoi account digitali: se hai usato la stessa password per più servizi, sostituiscila ovunque con password solide e diverse tra loro.
- Utilizza l’autenticazione a due fattori (2FA) per i principali servizi finanziari e di posta elettronica, aggiungendo un ulteriore livello di difesa.
- Controlla l’estratto conto dei tuoi conti e delle tue carte bancarie per identificare rapidamente eventuali movimenti non riconosciuti.
Prevenzione e segnalazione: difendersi nel futuro
Il modo più efficace per proteggersi dal phishing è innanzitutto la prevenzione, abbinata a una corretta informazione ai fruitori dei servizi digitali. Le banche investono costantemente in sistemi di autenticazione avanzata e campagne di sensibilizzazione verso i propri clienti, ma la sicurezza dipende anche dalla prudenza individuale.
- Evita di conservare codici segreti e credenziali in chiaro sul computer o nei messaggi di posta.
- Abituati a verificare ogni comunicazione via canali ufficiali, come il sito o l’app istituzionale.
- Segnala ogni tentativo di truffa all’istituto di credito e alle autorità competenti per ridurre il rischio per altri utenti e facilitare le indagini.
- Consulta regolarmente guide sulla sicurezza informatica come quelle offerte dalla Polizia Postale o dalle sezioni dedicate delle banche stesse.
Infine, approfondire il tema del phishing e della sicurezza informatica può aiutare ad aumentare la consapevolezza e a riconoscere con maggior facilità i tentativi di truffa, proteggendo non solo se stessi ma anche la propria comunità digitale.